Pensieri e risorse per crescere nel mondo degli adulti
Non ho visto Annozero se non per pochi minuti, ma nei pochi minuti ho capito il tono della serata.
Quando ho sentito del cinque per mille da destinare ai terremotati ho pensato che sicuramente l'avrei dato a loro, ora comincio ad avere qualche dubbio.
Non mi piace molto Annozero e neanche Michele Santoro, anche se trovo che faccia comunque del giornalismo, cioè inchiesta e approfondimento di temi scottanti.
In questi giorni abbiamo assistito a centinaia di servizi televisivi sul terremoto, tutti uguali, nessuno approfondimento, il Premier che stringe le mani, i vigili del fuoco che salvano le persone, le case distrutte,la paura della gente e poco altro.
Tutti hanno detto che i soccorsi hanno funzionato, che la protezione civile italiana è ben organizzata, poi qualche voce è venuta fuori, merito anche di qualche blog che ha raccontato cose diverse sul terremoto e di qualche trasmissione diversa dalla ricerca del pianto e della tragedia.
Credo che Zavoli abbia espresso un concetto semplice, proprio quello del rispetto per la diversità del racconto e delle voci.
Sarebbe banale e stupido pensare che qualcuno non abbia potuto apprezzare il lavoro dei corpi dello stato, vigili, polizia, carabinieri, esercito ecc., dei volontari con il loro lavoro indispensabili.
Altro è cercare di fare inchiesta e approfondimento su che cosa non ha funzionato, perchè lo sappiamo che qualcosa non ha funzionato, non credo nemmeno che basti la sola trasmissione di Santoro a creare, come qualcuno ha detto, una destabilizzazione del quadro politico.
Ma forse, davvero potrebbe essere così, visto il quadro sconfortante della politica.
Sul cinque per mille devo dire che sto riconsiderando la cosa, perchè le argomentazioni delle associazioni no profit sono considerazioni convincenti .
Ma ancora di più è l'idea dell'otto per mille, perchè Tremonti non ha avanzato la proposta di devolvere interamente la quota dedicata allo stato al terremoto abruzzese?
Forse come dice qualcuno perchè avrebbe minacciato l'otto per mille della chiesa?
In quanti infatti avrebbero deciso di scegliere lo stato piuttosto che una delle confessioni religiose?
Si Andrea credo che la ragione sia proprio quella di non scontentare la chiesa cattolica. Per altro devo dire che apprezzo molto l'opera della Caritas in tante situazioni e presumo anche in questa occasione.
Diverso però è il ruolo dello stato che comunque deve prendere le sue decisioni a prescindere dalla Chiesa Cattolica.
Credo che una proposta veramente seria sarebbe quella di destinare l'otto per mille alla ricostruzione dopo terremoto il 5 per mille è nato con tutt'altro spirito, una proposta del genere da parte di un ministro mi lascia molto perplesso, a meno che non abbia paura di scontentare la chiesa cattolica che racimola buona parte dell'otto per mille di chi non appone la propria firma su nessuna delle caselle.
alle 20:08
mario guarcello
8 x mille e non 5.
sospendere il finanziamento di 1 MILIARDO E MEZZO DI EURO PER UN PONTE SU UNO STRETTO CHE NON SI FARA' MAI.
e poi forse possiamo discutere.
ciao :D