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Avevo voglia di fare una passeggiata

Andrea Garbin avatar Domenica 16 Agosto 2009, 00:02 in giovani e cultura di Andrea Garbin

Bob Dylan ha risposto così all'agente che lo ha fermato perchè camminava sotto la pioggia, ha dovuto riaccompagnarlo in albergo per credere davvero che era Bob Dylan.

Potrebbe capitare anche a voi o a me di camminare sotto la pioggia, di fermarsi a guardare qualcosa o qualcuno, a fare cose che sono normali ma stanno diventando fonte di sospetto.

Il clima non è dei migliori si agitano le crociate contro le forze del male, vi segnalano che alle porte ci sono pronti clandestini che possono portarvi via le vostre miserie, che possono impedirvi di sopravvivere.

Cercano di insegnarvi che il successo e il potere vanno cercati attraverso il consenso al potere, fare un favore per chiedere un favore,perchè così fan tutti.

State attenti a uscire senza l'ombrello e non fatevi venir voglia di fare passeggiate fuori dai posti comandati.

 

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4 commenti
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17 Ago 2009
alle 00:00

Nicola Menicacci

Non sapevo che avessi scritto della sentenza, vado a leggere subito, grazie

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16 Ago 2009
alle 15:13

Andrea aka Pollicino

Caro Nicola sulla  sentenza del Tar ho già scritto, per il resto ho preso una notizia di un personaggio famoso e anticonformista per raccontare un clima  di paura surreale, tutto qua.

2
16 Ago 2009
alle 10:45

Nicola Menicacci

Un momento, calma un po', qui si sta ristrutturando un evento per fare propaganda. Fonte di sospetto un accidente guardare una persona. Se però entri in una proprietà e sbirci dentro le finestre, magari la cosa non ti fa tanto piacere.

Allora, come reagireste voi se in un giorno di pioggia una pesona sbirciasse dentro la vostra finestra, con un cappuccio in testa per cui neanche la faccia gli vedi? Poiché il trespassing in America è un'infrazione interessante, interessante sono le sue modalità nel rapportarvisi. Qui hanno chiamato la polizia, l'agente gli ha chiesto come si chiamava e cosa facesse. Quando ha detto che non aveva documenti (gli anglofoni non viaggiano con i documenti in tasca, è una prassi proprio delle convenzioni dei paesi di common law; non possiamo sempre applicare il nostro punto di vista a tutti, a volte non funziona. Se dici "sono x" ti credono, se scoprono che non lo sei, allora sono guai). Dylan è stato portato nell'albergo dove diceva di risiedere, non alla stazione di polizia. Quindi alla fine il trattamento mica è stato poi tanto cattivo. Nessuno sembra invece porre l'accento sul fatto che lì la polizia è stata efficiente, è arrivata in due minuti d'orologio.

Non si è chiamato perché si aveva paura che ci ammazzasse, oltretutto quando la chiamata è partita, l'arzillo vecchietto era già uscito dalla proprietà.

Quindi, io capisco il vostro sfogo e la vostra voglia di dire che qui ormai tutti si spaventano di tutti e che gli americani sono questo e quello, ma io vi chiedo anche una cosa: ancora vi fidate dell'approssimazione patologica della stampa italiana, ormai ampiamente dimostrata? Se volete avere migliori dettagli su una notizia accaduta all'estero, adesso grazie ad Internet potete tranquillamente accedere alla stampa di quel paese.

Ed invece di starcene a fare commenti su una cosa abbastanza di routine, chiedetevi perché c'è stato così tanto polverone sulla sentenza del TAR del Lazio sull'ora di religione, perfettamente legittima e in linea con la Costituzione , e sulle reazioni che ha scatenato tra i politici, i quali sempre di più mostrano di avere una scarsa conoscenza della medesima.

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16 Ago 2009
alle 08:12

DARIO PETROLATI

Adesso so stufo

Io non ho paura e non penso manco che in giro ci sia tutta sta voglia di rapinare cose e persone

Bob Dylan ma come anche quando viene da 'ste parti come a Piazzola Sul Brenta o in altri lidi e tiene musica colta sembre nasale  la gente accorre grandi manifesti come quelli di Moira Orfei e fa sempre il pieno

Ora succede che se uno va a spasso per i cavoli suoi senza ombrello e sotto la piggia - a spasso dico mica in chiesa- in america la patria della libertà ti portano dentro.

Allora è un vizio sti poliziotti che poi costringono Obama a hiedere scusa picchiano e portano dentro se non ti conoscono o se sembri un povero-

Io che me ne frego ripeto frego nel senso che indosso la prima roba che trovo se va avanti così dovrò prima di uscire guardarmi allo specchio e scegliere i posti dove sia garantita incolumità anche se non hai il portafoglio gonfio

Insomma da che c'è in giro la garanzia di protezione bisogna stare attenti

Appena vedrò ronde di sorta quassù mi chiudo in casa.

State attenti a sembrare normali.

saluti

dario.   

 

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