L'Assessore e la prostituzione degli adolescenti
Pubblicato da Andrea Garbin alle 12:27 in giovani e dipendenze
I genitori di Milano devono essere terrorizzati dall'Assessore Giampolo Landi di Chiavenna, l'altro giorno uno ha visto il figlio che si metteva le dita nel naso e lo ha ripreso severamente proprio per la paura che se ne accorgesse l'Assessore e prendesse carta e penna per scrivergli una dura reprimenda.
Il fatto: forse l'avete sentito L'Assessore ha in animo di scrivere ancora una volta ai genitori degli adolescenti milanesi per dirgli di stare più attenti ai loro figli che cercano sesso in internet e che addirittura si prostituiscono utilizzando chat e altre diavolerie.
Naturalmente i più audaci che hanno affiancato in questa crociata l'Assessore hanno pensato ai filtri su internet, no ai corsi di educazione sessuale o corsi per un corretto utilizzo delle nuove tecnologie, per grandi e piccini.
Come dicevo l'Assessore ha anche trovato l'esperto che lo affiancasse, che ci ha snocciolato percentuali bulgare di dipendenza dal sesso su internet per i ragazzi, così si legittima la pagnotta.
Solo pochi giorni fa un'allarme dipendenza è stato lanciato proprio da una società che aveva commissionato uno studio, solo che guarda caso quella società produceva proprio i filtri per internet, tu guarda la casualità.
Nessuno può trascurare il problema, senza demonizzare, ma forse più che filtri serve cultura e conoscenza e non proibizionismo.
Qui un post molto condivisibile e interessante di NoirPink.
Tag: adolescenti, chat, dipendenza sessuale, internet, itc, Milano, prostituzione, sesso, sessualità, web






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