Pensieri e risorse per crescere nel mondo degli adulti
Microsoft oltre che autore di procedure scorrette e posizioni di monopolio sanzionata dalle Ue a
proposito del browser per internet si rende protagonista di un curioso caso di razzismo.
Un foto già usata per la pubblicità con un uomo nero è stata poi sostituita con un uomo bianco per il mercato polacco.
Faccio notare che anche Repubblica scrive uomo di colore, anche questo è almeno comico se non razzista, perchè semmai ci sono due uomini di colore, uno bianco e uno nero, o il bianco non è un colore?
Purtroppo anche nelle parole che usiamo continua ad esserci se non razzismo uno stupido uso delle parole dettato comunque dal pregiudizio e dal razzismo.
Forse è ora di cominciare a farci più attenzione.
Complimenti al curatore del blog per censurare i messaggi... bravo, veramente una dimostrazione di democrazia e tolleranza!
Clap clap clap...
D'ora in poi ti chiamerò "diversamente democratico"...
@Barbara e Giorgio, sintetizzo: l'importanza è vendere, il modello è aberrante forse oltre alla pubblicità bisogna tenere conto della storia, di quelli che avrebbero voluto imporre una razza unica. Il fatto che ci siano pochi uomini di colore - ci risiamo di che colore sei Giorgio? - in Polonia non fa vendere un prodotto? Nascondiamo il colore della pelle diverso dal nostro per vendere un prodotto che metta in comunicazione le persone? Microsoft è una multinazionale presente in tutto il mondo ed ha fatto una cappella notevole, ritirata subito per paura che la danneggiasse.
Conosco molto bene la Polonia e la frequento da diversi anni: ci sono pochissimi uomini di colore là...Barbara ha fatto un'osservazione a dir poco intelligente. Eppure c'è che chi continua a voler vedere razzismo dappertutto...
A me pare proprio un gridare al lupo.
Da pubblicitaria, non avrei mai fatto uscire in Polonia un annuncio in cui... non compare neanche un polacco. Quanti neri o asiatici ci sono in Polonia? 100? 1000?
Se vendo jeans mostro i giovani. Se vendo latte mostro le mamme. Se vendo ai polacchi mostro persone in cui si riconoscano.
Il razzismo non c'entra nulla: o credete che in Africa, nelle pubblicità, compaia gente bianca???
Cristo santo che palle sto politicamente corretto! Uomo di colore non va bene? E come cavolo si devono chiamare? Nero no, negro men che meno, uomo di colore no... eccheppalle!
Il vero razzismo è dei segaioli del politicamente corretto che fanno odiare proprio quelli che dicono di difendere!
Dai, dopo i "diversamente sensibili" ora passiamo ai "diversamente colorati"! Mavvaffannnnnnnnnnnnn
Infatti,io tornerei a chiamarli negri senza voler essere accusato di stupido razzismo.Negro è una parola assolutamente certificata, anche dal vocabolario della lingua italiana.
Forse non c'entra oppure non capiamo oppure fingiamo.
Sta di fatto che bisogna prendere atto che il presidente della camera dei deputati Fini anche a Genova alla Festa del PD ha puntato i piedi e fatto i distinguo su cosa deve e non deve "suggerire la chiesa di stato"
Parlava e spiegava del diritto alla vita ed alla inevitabile morte.
La Camera rappresenta i cittadini e gli uomini emette leggi nel loro interesse per loro tutela e non può quindi sottostare alla filosofia della chiesa di stato che si arroga il diritto di decidere :di chi è questa vita?
Esiste e deve essere di conseguenza osservato quanto il diritto laico esige
E' scomodo e dà fastidio il distinguo di Fini non solo ai preti ma al così detto buon vivere che appare vile e tale è.
Possibile che non ci sia partito movimento a supportare il diritto dell'uomo che proprio Fini ogni giorno e quasi isolato da statista cerca di far capire quanti diritti e dignità abbiamo chè nessuno anche se benedetto può e deve calpestare.
dario.
alle 17:06
Andrea aka Pollicino
Carissimo Gabriele il sistema typepad ha impedito il tuo commento e non io guarda caso proprio così: SpamLookup Keyword Filter 0.0 Modero per via del filtro delle parole che ha trovato 'negro': 'negro'.
credo che come risposta ti possa bastare, ora i tuoi commenti sono visibili, democraticamente, ma credo che la loro stupidità questa volta posso certificarla io, ciao