Pensieri e risorse per crescere nel mondo degli adulti
Usciamo da una manifestazione sulla libertà di stampa,da considerazioni e critiche sul ruolo del servizio pubblico,ecco prima di parlare di questa nuova puntata di Presa Diretta, mi piace dire che questo modo di fare giornaliso è un servizio pubblico.
18 anni di alta velocità, si, perchè si parte nel 1991 e subito cavalcavia e sottopassi se non inutili almeno sproporzionati e addirittura barriere antirurumore a vantaggio, incredibile a dirsi, dell'autostrada.
Chi spunta fuori nell'alta velocità: Impregilo, ricordate l'Ospedale dell'Aquila, si proprio loro.
La Tav è costata un'enormità,senza paragone con la Francia, e con danni ambientali che pagheremo adesso e nel futuro, intanto si seccano i fiumi.
Il Ministro Matteoli di fronte alla gestione dei general contractors, severamente criticata dal Ministero stesso, dichiara di starci lavorando, con molta fretta di levarsi di torno l'intervista, tanto più tempo passa più ci costa, a tutti.
Andiamo a Firenze dove la Tav passerà sottoterra, con forti dubbi sull'impatto con la falda acquifera e un costo spropositato.
E a proposito di costi, ci hanno fatto credere che era a costo zero, con una gabola lo Stato prova a costituire una società privata,truffa scoperta e bloccata, per cui il conto è stato sostenuto dallo Stato,cioè da tutti noi, molto interessante no?
E sapete che considerazioni ha fatto la Corte dei Conti, che questa operazione pregiudica il patto intergenerazionale,perchè i costi della Tav li pagheranno le nuove generazioni.
Nel frattempo, Viareggio insegna, la sicurezza delle ferrovie è un optional, questo a bassa velocità di realizzazione.