Pensieri e risorse per crescere nel mondo degli adulti
Quando leggiamo di fatti di stupro, come questo dell'ex ballerino di Amici ,Catello Miotto, forse non dovremmo limitarci a leggere la cronaca e magari a invocare più repressione o la certezza della pena.
Dovremmo anche ripensare a tutto il clima che è stato creato in questi due anni, dove sembrava che lo stupro fosse prerogativa degli extracomunitari, in particolare dei rumeni.
Sappiamo invece che per la maggior parte dei casi, come risulta dalle denunce presentate alla Polizia e ai Carabinieri, avvengono nell'ambito familiare.
Anche in questo caso si tratta della ex moglie di un amico, e non si tratta di ambienti degradati delle periferie dove sono relegati a vivere in pessime condizioni chi emigra dal proprio paese per trovare un lavoro e un futuro per se e spesso per le proprie famiglie.
Ieri sera ho visto il film di Ken Loach, In questo mondo libero , molto illuminante su come la nostra società dimostri la sua ipocrisia e come l'illegalità diffusa non sia in chi si ritrova clandestino ma in chi legittima l'illegalità per garantirsi il profitto, non rispettando la legge, i contratti, le condizioni di lavoro e i diritti delle persone.
Ciao Andrea.
Bell'intervento. Purtroppo la realtà che descrivi è veramente angosciante.... chissà perché a questo proposito non si parla mai di relativismo morale...
Proprio dal blgo denl Centro Sociale ho lanciato un nuovo tema per la rassegna su Gomorra:
"Diritto di merce"
http://www.scriptavolant.info/2010/02/28/diritto-di-merce/
A presto!
Valeria
alle 10:27
Andrea Garbin aka Pollicino
Grazie Valeria andrò a vedere, ciao