Pensieri e risorse per crescere nel mondo degli adulti
Vorrei sgombrare il campo da intenti moralistici o dal dover condannare le violenze di ieri alla manifestazione di Roma.
Ho letto alcuni amici di facebook che raccontano che non erano pochi ragazzi coinvolti negli scontri e che probabilmente è molto facile esprimere condanne, senza contare sul fatto che sono molti i ragazzi che non riescono a trovare una idea di futuro e che sono incazzati.
C'erano strani figuri in quella manifestazione, ci sono tante testimonianze, foto e riprese, Maroni dice che è andata bene, solo a vedere le immagini potrei dire che ha ragione, ma lui non è uno qualunque, è il Ministro dell'Interno.
Non credo che siano mai giustificabili le violenze, tanto meno dalla polizia, anche durante una manifestazione di piazza in cui ci siano scontri, mi sembrerebbe normale che ci si differenzi da chi fa violenza o no?
Probabilmente di tutto questo si parla da anni, è vero ieri hanno perso anche gli studenti che manifestavano, probabilmente qualcuno di loro è convinto di non aver nulla da perdere.
Io sento la responsabilità di lasciarli soli in piazza di metterli di fronte ad altri ragazzi con la divisa, di lasciare loro un mondo che non offre un futuro.
Anche ieri abbiamo perso tutti, forse è bene che lo capiamo, anche se forse noi che ci sforziamo di farlo, non siamo tra quelli che hanno il potere per cambiare questo stato di cose.
Non deve però essere una scusa, non ci possiamo permettere di avere scuse, gli altri quelli che ieri votavano se ne fregano, di questo come di molto altro.
Gaber diceva che nelle case non c'è niente di buono, bisogna ritornare nelle piazze, sì in maniera diversa, ma esserci.