Pensieri e risorse per crescere nel mondo degli adulti
Alle ragazze del liceo che hanno scritto una lettera per indignarsi su uno dei purtroppo tanti concorsi di miss, il Resto del Carlino non solo non ha risposto, ma ha anche supportato il concorso con tanto di foto delle vincitrici.
Le ragazze della lettera si domandavano se "Non è servito a niente urlare nelle piazze "Se non ora, quando?" In tutta Italia si chiedeva rispetto e la fine della strumentalizzazione del corpo della donna. Invece, come se nulla fosse, anche negli ambienti giovanili si sta diffondendo sempre più l'uso dell'immagine femminile a scopo commerciale.(...).
Riteniamo vergognoso prima di tutto che una festa studentesca venga strumentalizzata da privati per scopi pubblicitari, e che, per aumentare la partecipazione, si ricorra a mezzi così squallidi e lesivi della dignità femminile come un concorso di bellezza. Peraltro ci pare inaccettabile il fatto che ci si arroghi il diritto di giudicare una donna esclusivamente per il suo aspetto, abitudine che oltretutto non dovrebbe diffondersi a maggior ragione all'interno dell'ambiente scolastico. Da studentesse e studenti quali siamo, non abbiamo potuto tollerare nè giustificare l'ondata di indifferenza e silenzio che è dilagata in molte scuole alla proposta di questa iniziativa di mercificazione e profonda offesa. Miss Liceo: cosa significa in realtà?
La vicenda mi arriva tramite donne pensanti, ho ritenuto di pubblicare questa cosa, che sembra piccola, piccola, ma è uno spaccato della nostra indifferenza per cose che sembrano banali e innocue ed invece continuano a proporre un modello di conformismo di genere che contribuisce a emarginare la diversità e a massificare i ragazzi e le ragazze dentro stereotipi costruiti per il consumo.
Lele Mora è in bancarotta come un certo giornalismo italiano.