Pensieri e risorse per crescere nel mondo degli adulti
Qual'è il nostro atteggiamento nei confronti di chi chi chiede l'elemosina? Le lezioni arrivano quando meno te le aspetti.
Da noi in estate si moltiplica la popolazione e con lei anche i questuanti.
Ai semafori, ai parcheggi, che d'altronde ti indicano, facendotelo trovare, davanti ai supermercati, al mare quando sei disteso a prendere il sole.
Io faccio l'elemosina saltuariamente, a volte sono tentato di inviarli ai servizi sociali, ci ho lavorato e so pure che ci sono storie che non possono essere comprese nei servizi che spesso riguardano solo i residenti.
Mi pongo come credo molti il problema di vederci chiaro, ma come molti non mi fermo a parlare con loro, eppure probabilmente avrebbero tutti una storia da raccontare.
Oggi all'uscita dal supermercato ho avuto una lezione sull'elemosina, una mia conoscente, immigrata che faceva le pulizie nel mio ufficio è uscita con la spesa, si è fermata e ha dato una moneta all'uomo che mendicava davanti alla porta, ha ricevuto un grazie e se ne è andata dicendo figurati.
Così ho capito che puoi scegliere di dare o non dare l'elemosina, che il farlo è segno di prossimità quasi sempre, che il farlo non deve essere per forza accompagnato dalla certezza che quello che stai facendo sia la cosa giusta, che puoi pensare di cambiare il mondo in ogni caso.
Che probabilmente non cambierai la vita delle persone a cui fai l'elemosina nel bene e nel male.